Serie B Femminile, la missione (im)possibile di Biagio Seno: il Napoli vola in serie A

Il Napoli Femminile era terzo in graduatoria, staccato di quattro punti dalla Lazio di Catini (capolista con 47 punti) e di uno dal Cittadella di Colantuono (che occupava la seconda piazza).

Alla vigilia di una gara fondamentale in chiave promozione, nella quale avrebbe affrontato in trasferta la Ternana di Fabio Melillo (che in classifica generale la inseguiva con due punti di distacco) il club partenopeo rendeva nota la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Dimitri Lipoff.

In panchina l’allenatore francese veniva sostituito dal direttore dell’area tecnica Biagio Seno, in possesso del patentino da allenatore Uefa A e con specifiche esperienze in campo maschile.

Una soluzione interna, dunque, senza rivoluzioni copernicane. Biagio Seno veniva affiancato dal vice-allenatore Pasquale Illiano e dallo staff tecnico in forza al Napoli Femminile fin dall’inizio di questa stagione.

Il direttore generale Marco Zwingauer chiariva a sua volta sul sito web del club: “Con Biagio abbiamo lavorato al progetto sportivo di questa stagione, pertanto conosce alla perfezione le qualità delle nostre calciatrici. Per questo motivo, in seguito alla separazione con Dimitri Lipoff, abbiamo deciso di affidargli l’incarico di guidare la squadra fino al termine della stagione assieme a uno staff tecnico che sta facendo un lavoro eccezionale. Faremo di tutto per essere protagoniste, ci crediamo e lavoreremo per toglierci quante più soddisfazioni possibile”.

Mancavano undici giornate alla fine. Tutto era ancora possibile. Il Napoli decise con coraggio di rischiare, di non lasciare nulla di intentato per raggiungere l’obiettivo di inizio stagione. Vale a dire la promozione, se possibile diretta, nella massima serie nazionale.

Biagio Seno ha vinto ampiamente la scommessa. Grazie a 10 vittorie e un pareggio, da allenatore di rango, ha trascinato il club partenopeo direttamente in serie A amalgamando un gruppo di giocatrici che lo hanno seguito in tutto e per tutto. Fino alla fne.

Un risultato strepitoso e (quasi) unico, per le modalità con le quali è stato ottenuto. Chapeau!

➡️ Sergio Mutolo

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