Serie A Femminile, una formula da cambiare? Al termine della ‘regular season’ tutto è già deciso?

La formula della Serie A Femminile divisa in due fasi, si sta dimostrando stantia e per niente attrattiva per i tifosi del calcio rosa.

Al termine della ‘regular season’ tutto sembra (è?) deciso. Stando così le cose, la ‘poule scudetto’ e la ‘poule salvezza’ si trascineranno più o meno straccamente. Perché non è affatto chiaro quali sorprese e/o emozioni ne potranno scaturire.

Per validare l’assunto è sufficiente focalizzarsi sulla composizione delle due poule e sui punteggi con i quali i dieci club arrivano alla seconda fase. Che dire? Tutto quanto doveva avvenire è già avvenuto.

POULE ‘SCUDETTO’

Roma (punti 51)
Juventus (43)
Fiorentina (39)
Sassuolo (26)
Inter (26)

POULE ‘SALVEZZA’

Milan (punti 21)
Como (21)
Sampdoria (18)
Napoli (6)
Pomigliano (6)

Considerati i distacchi in classifica, i giochi sembrano fatti sia in chiave scudetto (il vantaggio della Roma è abissale) sia in quanto all’ammissione alla Champions (non dovrebbe sfuggire a Fiorentina e Juventus). Idem dicasi per la retrocessione in B, che pare ormai circoscritta a una sfida a due fra il Pomigliano e il Napoli.

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È stato pubblicato tardivamente ovvero solo il 18 luglio