L’esordio di Elisabetta Oliviero diventa un caso: il ct Andrea Soncin sa come aprire vie nuove per costruire la Nazionale Femminile che verrà

La vera sorpresa (e, a nostro parere, la nota più positiva) di Italia-Irlanda, giocata al Viola Park e terminata a reti bianche, è stata la prestazione di una debuttante assoluta in maglia azzurra.

Elisabetta Oliviero, vibrante difensore della Sampdoria, non poteva augurarsi un esordio più brillante. Non ha fatto trapelare alcuna emozione, si è buttata a corpo morto nella partita e ha coperto con grande autorevolezza la fascia sinistra di sua competenza. Si è dimostrata giocatrice molto veloce, dinamica e coriacea. Una vera lottatrice. Per Soncin davvero un grande acquisto, in prospettiva, per integrare un reparto fondamentale (e anche carente) come quello difensivo. Ne sentiremo sicuramente riparlare.

Oliviero, nata a Pompei il 18/7/1997, dal 2012 al 2016 ha giocato nel Molassana (squadra di Genova) mettendo insieme 88 partite e 11 reti. Nel 2016-17 la troviamo a Cuneo (22 gare e una rete). Poi due anni a Sassuolo (36 presenze e 4 reti), altri due a Napoli (36 e una rete) e infine uno a Empoli (18 con 2 reti) prima di ritornare a Genova nel 2022 per indossare la maglia della Sampdoria (è scesa in campo finora 43 volte). Un’esperienza importante, in termini umani e professionali, che ha traslocato in Nazionale.

In chiave azzurra l’esordio di una calciatrice di 27 anni fuori dal giro è una scommessa tutta targata Andrea Soncin. Oliviero non era mai stata convocata finora in una delle tante rappresentative della Figc Femminile. Ha saltato tutta la trafila delle Giovanili, partendo direttamente dal vertice ovvero dalla Nazionale maggiore.

Già la sua convocazione (insieme a quella quella delle sue compagne di squadra Amanda Tampieri e Aurora De Rita) era stata una sorpresa. Il suo utilizzo come titolare della fascia sinistra nella partita con l’Irlanda, lo è stata ancora di più. A nostro parere lei e Giulia Dragoni sono state le migliori in campo al Viola Park 👉🏿”Italia Irlanda, una conferma e uno splendido esordio: Dragoni e Oliviero sugli scudi”.

Il ct Soncin, che ha già ottenuto risultati strabilianti e in un arco di tempo molto ristretto in Nations League, sta dimostrando con i fatti di avere le idee molto chiare e di sapersi guardare intorno. Senza trascurare la bravura, l’umanità e la diplomazia con cui ha gestito l’uscita dalla Nazionale di Sara Gama.

La prova provata che vie nuove da percorrere, in chiave Azzurra, ce ne sono. Eccome se ce ne sono. Basta saper essere aperti e non avere preclusioni. Ma, soprattutto, avere coraggio. E di quello ne ha da vendere Andrea Soncin, tecnico umile ma fin qui impeccabile in tutte le sue scelte e nel suo modo di muoversi.

L’auspicio è che Andrea Soncin continui a lavorare seguendo la sua stella polare. Il ‘caso Oliviero’ dimostra che osare si può e, in certi casi, si deve. Basta credere in se stessi e nelle opzioni che il movimento può offrire nel suo complesso.

La foto – che ritrae le tre convocate della Sampdoria (a sinistra De Rita, al centro Tampieri e a destra Oliviero) – è tratta dal profilo Instagram di Elisabetta Oliviero.

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