Connect with us

Pubblicato

il

Sabato 28 agosto è in programma la prima giornata. L’attesa è tiepida. Il calcio in rosa continua a restare un prodotto di nicchia, di fatto relegato ai margini dei canali mediatici nazionali.

Il passaggio al professionismo della massima serie femminile rappresenta un’occasione imperdibile per interrogarsi sul futuro dell’intero movimento, come pure su una duratura collocazione all’interno del sistema.

1.     Se la Serie A Femminile vuole costruirsi prospettive sostenibili nel tempo, dovrà innanzitutto contare su una solidità economica di base. In carenza, ogni ipotesi di futuro compatibile sembra destinata a infrangersi contro il muro delle occasioni perdute. Al momento, la questione appare ancora irrisolta. Di linee guida ispirate a un ‘timing’ concreto c’è solo una labile traccia.

2.     Sarà necessario che i dodici club iscritti si adoperino per riportare i tifosi, architrave su cui poggia tutto il movimento, al centro del sistema. Attivare procedure di fidelizzazione è cruciale. I tifosi rappresentano la vera continuità di questo sport bellissimo.

3.     Infine, il territorio. Vale a dire l’alimento di cui si nutre il calcio – a prescindere dal genere – per sopravvivere ai periodi bui. Senza profondi legami con il contesto, nessun guado potrà essere attraversato dal sistema calcio femminile. Nessuna “grande storia del club” potrà davvero essere scritta in versione esclusivamente rosa.

Il calcio è un importante fenomeno sociale. La sua forza sta nella trasversalità delle passioni che riesce a generare, a prescindere dal ceto di provenienza. La deriva del modello maschile è stata innescata dal business sfrenato che ne sta soffocando l’anima. Una Serie A Femminile senza una sua precisa identità e una sua specifica missione potrebbe non avere futuro.

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: ci sono voluti 50 anni per il professionismo

“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni: nello spazio e nel tempo di un sogno...

Editoriali4 settimane fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: è una riforma affrettata?

👉🏽 La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A...

Editoriali4 settimane fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali2 mesi fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, un calcio che ha bisogno di ‘storie’

Eduardo Galeano è l’autore di uno dei libri più belli mai scritti per spiegare il mondo del pallone. “Splendori e...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi